Sono usciti i titoli della stagione teatrale all’Excelsior

Sei storie, inventate, rivisitate, parallele alla realtà, tratte da romanzi di successo.
Sono i sei appuntamenti della nuova stagione teatrale dell’Excelsior, che partirà il prossimo giovedì 23 ottobre con una data ogni mese, fino a marzo.

L’apertura è affidata a una coppia inedita: Gabriel Garko e Ugo Pagliai portano in scena ‘Odio Amleto’, opera di Paul Rudnick, sceneggiatore newyorkese che la scrisse nel ’91, che racconta la storia di Andrew Rally, attore televisivo di successo che si è messo in testa di recitare l’Amleto. Per farlo, va nell’appartamento dove è vissuto John Barrymore, interprete realmente esistito e icona del cinema e teatro americani della prima metà del Novecento. I due si incontrano, l’uno in carne e ossa, l’altro sotto forma di spirito. Andrew dovrà decidere alla fine se abbandonare il Teatro, con la T maiuscola, del quale ha appreso l’arte proprio grazie al fantasma di Barrymore, o tornare in tv per guadagnare molto di più che calcando i palchi teatrali.

Il secondo appuntamento porta sul palco un rifacimento di ‘Che fine ha fatto Baby Jane?’, film del ’62 di Robert Aldrich che racconta la storia di due sorelle, Jane e Blanche, entrambi attrici, vittime di continue angherie l’una dell’altra. In scena, guidate da Valerio Binasco e sceneggiate da Igor Esposito, Isabella Ferrari e Iaia Forte sono ‘Come stelle nel buio’.

Alla fine di gennaio Vincenzo Salemme porta in scena ‘Una festa esagerata’, dal quale l’attore napoletano ha anche tratto l’omonimo film. La festa esagerata è un diciottesimo compleanno nel quale gli invitati daranno il peggio di se stessi, fra gli equivoci – cavalli di battaglia del teatro di Salemme – e le incomprensioni scaturite da un ambiente intriso di convenzioni e ipocrisia.

Il quarto appuntamento ci porta alla vigilia della seconda Guerra Mondiale. Sylvia Gellburg viene a sapere della ‘Notte dei cristalli’, che nel novembre del 1938 coinvolse migliaia di ebrei fra Germania, Austria e Cecoslovacchia, ai quali le SS bruciarono case, negozi, luoghi di culto e di aggregazione. Sylvia, ebrea di Brooklyn, se ne ammala e per questo viene curata dall’amore del marito, che sminuisce gli episodi oltreoceano, e dal medico, segretamente attratto dalla donna. ‘Vetri rotti’, che Arthur Miller portò in scena nel 1994, è interpretata da Elena Sofia Ricci, Gian Marco Tognazzi e Mauro Donadoni.

La stagione si chiude a marzo.
Giovedì 1 un grande classico della drammaturgia italiana: ‘Il sindaco del rione Sanità’, presentato da Eduardo De Filippo nel 1960, è rivisitato in chiave moderna da Mario Martone, che ha affidato a Federico Di Leva l’arduo compito di rivestire il ruolo di don Antonio Barracano, figura rispettata e riverita del quartiere partenopeo.
Due settimane dopo arriva la storia vera di Rosalind Franklin, la biofisica che nel ’51 diede vita al primo modello di DNA, mostrandone di fatto la struttura elicoidale. La regia di Filippo Dini – che interpreta un collega della Franklin – vede Asia Argento al debutto teatrale.

Per abbonarsi alla stagione teatrale bisogna aspettare lunedì 9 ottobre, cioè quando parte la prelazione. Anche quest’anno i prezzi sono rimasti invariati rispetto alle stagioni precedenti.
La rassegna è promossa dal Comune di Empoli e Fondazione Toscana Spettacolo, mentre la direzione artistica è stata affidata a Giallomare Minimal Teatro.