Ricominciano i match di improvvisazione teatrale

Riparte la stagione dei match di improvvisazione teatrale. Sei squadre, divise in due gruppi di tre ciascuno (Rossi, Bianchi e Azzurri da una parte e Blu, Arancioni e Verdi dall’altra), si sfideranno sul palco del circolo Arci di Cortenuova fino ad arrivare alla finale del 2 dicembre, alla quale ci si qualificherà dopo sei turni e le semifinali, in un calendario fitto che ogni sabato sera garantirà risate a tutti. Quasi nel mezzo della programmazione del 2017, sabato 21 ottobre arriva addirittura il vip, nel match evento che come ogni anno si aggiunge all’intera manifestazione. Alla fine della “stagione regolare” dei due gruppi e prima delle semifinali, sabato 18 novembre le squadre si rimescoleranno per dare vita a due match, ovvero quelli fra uomini e donne e fra insegnanti e amatori.
Si comincia sabato 30 settembre con la prima giornata e si va avanti fino al primo sabato di dicembre, appunto, con la finale. Sabato 9 dicembre ci sarà invece la maratona da dieci ore con festa finale, per celebrare la stagione e la squadra vincitrice.

Il prologo della nuova stagione c’è però sabato 16 e lunedì 18 settembre. Sempre al circolo Arci di Cortenuova sarà infatti possibile provare una lezione per capire come funziona l’improvvisazione teatrale. Per partecipare, a una o a entrambe le lezioni, non c’è bisogno di avere esperienze teatrali, né di essere particolarmente portati per il teatro.

L’improvvisazione teatrale e i match
Non c’è un copione, né una storia. Ci sono due squadre da tre o cinque giocatori ciascuna e un arbitro – vestito con la casacca a strisce bianche e nere e il nome in rosso dietro, all’americana – che decide o si fa portavoce delle decisioni del pubblico su titolo, numero dei giocatori, categoria (può riguardare lo stile di recitazione, o la recitazione in rima, per esempio) e la durata dell’improvvisazione. Al fischio dell’arbitro, le due squadre hanno una ventina di secondi per scegliere la propria strategia, dopo di che comincia il match, che può essere misto (i componenti di ogni squadra recitano insieme agli avversari) o comparato (recitano solo i componenti di una squadra).

Ogni tre falli, che l’arbitro decreta se una squadra non ha rispettato le direttive sopra, viene assegnato un punto alla squadra avversaria. Alla fine del match il pubblico decide chi vince quella determinata manche, grazie alla scelta per cartoncino (fronte blu e retro bianco).

La Lega di Improvvisazione di Firenze, che a Empoli ha una foltissima delegazione, organizza corsi particolarmente ricchi e articolati che permettono di arrivare preparati ai match. Ogni singolo match ha però un fattore di imprevedibilità che ne arricchisce e ne varia l’andamento, assicurando momenti ironici e di puro umorismo.