C’è un progetto per rilanciare la sala ‘Il Momento’

Il prossimo 15 aprile comincia una mini rassegna teatrale alla Sala ‘Il Momento’, in via del Giglio. Il calendario degli appuntamenti prevede quattro pomeriggi domenicali fra aprile e maggio, tutti curati dall’associazione culturale Punti di Vista e dalla sua direttrice artistica, Silvia Rabiti, che guiderà la regia di tre rapresentazioni, mentre una sarà guidata e interpretata da Diego Marchi.

Le quattro rappresentazioni sono già delle esibizioni collaudate dalla compagnia teatrale e riproposte in giro per i piccoli teatri disseminati nella provincia di Firenze.
A Empoli, il luogo prediletto è stato appunto la Sala ‘Il Momento’, e la rassegna dovrebbe fare da preludio a un cartellone più corposo per la stagione di prosa 2018-2019, almeno nei progetti dell’associazione ‘Punti di vista’.

Sul palco si vedranno quattro rivisitazioni di commedie teatrali, tutte reinterpretate e riadattate.
Si parte con l’“Acquacheta”, commedia brillante in dialetto fiorentino andata in scena per la prima volta alla fine del gennaio di 110 anni fa. La versione già distribuita dall’associazione prevede l’utilizzo delle musiche di Frank Sinatra.
Poi è la volta di “Io”, che è l’unica fra le quattro a non essere diretta da Silvia Rabiti, ma da Diego Marchi.
Quindi due rappresentazioni della commedia anglosassone: “Il guardiano” del drammaturgo londinese Harold Pinter e “Follis”, il villaggio dove una maledizione plurisecolare condanna i suoi abitanti a essere degli idioti: la Rabiti ha pensato di trasferire in Sardegna la storia che Neil Simon (‘La strana coppia’ con Matthau e Lemmon è uno dei film che sono nati dalla sua produzione teatale) riadattò nell’81 da una favola russa ambientata in un villaggio ucraino.

Il progetto che l’associazione ‘Punti di vista’ ha deciso di portare avanti è un progetto pilota, con lo scopo di testare la risposta del pubblico empolese per poi eventualmente lanciare una vera e propria rassegna teatrale per la nuova stagione.

Rettifica: gli ultimi due appuntamenti (‘Il guardiano’ e ‘Follis’) sono stati annullati per ragioni organizzative, secondo quanto comunicato dalla stessa associazione Punti di Vista.