La Capsule Corp. Cartoon Cover Band, un viaggio cominciato nel 2012

Sono impegnati in un mini tour che li sta portando in giro per la Toscana fra le province di Livorno e Pisa. Sono stati a Empoli durante l’edizione 2018 di ‘Cascine in festa’.
La Capsule Corp. Cartoon Cover Band – quattro C e una B, per ricordarsene meglio – nasce nel 2012 e da allora non fa altro che suonare le sigle dei cartoni animati, quelle belle che andavano negli anni Ottanta e Novanta e che sono diventate di culto.
La prima idea di una cartoon cover band nasce sui banchi di scuola da Fox (chitarrista) e Chicco (bassista e sassofonista), idea che però rimane tale e ognuno segue il proprio percorso musicale fino ad arrivare nel 2011, quando si conclude un progetto dove erano presenti Luke (cantante) e Chicco, e iniziando a pensare a un nuovo progetto, la scintilla cartoon ritorna a brillare, il Fox accoglie a braccia aperte l’idea e nel marzo 2012, dopo aver sondato il terreno musicale e aver trovato i membri mancanti (Alessia, la voce femminile, e Mota alle tastiere), che sposavano al 100% la nostra idea, inizia il grande viaggio Capsule Corp. CCB.
Non molto tempo dopo con l’arrivo di Jaghe alle percussioni e Matthew Fawler all’animazione, si chiude il cerchio e la band è al completo“.

Sì, ma, cosa ascoltano i membri di un gruppo che fa le cover delle sigle dei cartoni animati?
La band è composta da 8 membri, tutti provenienti da background musicali differenti, quindi potrete immaginare la varietà di gusti che descrivono il nostro gruppo. Partiamo con “La dura legge del gol” degli 883, “Greatest hits II” dei Queen (questo condiviso da molti), “The Black Album” dei Metallica, “Todo” degli Ska-P, “American idiot” dei Green Day, “Blue’s” di Zucchero, “Cross road” dei Bon Jovi e per concludere, un qualsiasi disco di Cremonini. Come vedete, la varietà è tanta“.

La band è composta da 8 membri, tutti provenienti da background musicali differenti, quindi potrete immaginare la varietà di gusti che descrivono il nostro gruppo.

Il gruppo sembra molto affiatato e questo lo si vede sul palco e nei video che sono stati girati e caricati su Youtube. Ovviamente, ci sono degli episodi di cui tutta la band va “fiera”.
Spugna, il batterista, è il membro del gruppo meno loquace per eccellenza e meno espansivo. Dopo un concerto, mentre eravamo impegnati a smontare le attrezzature, stanchi e felici di aver portato a termine un bel live, il buon Spugna, passando in auto, chiama il Fox che girandosi lo vede passare mostrandogli il gesto del tondino, ridere e scappare via, così, improvvisamente e senza un motivo, lasciando tutti esterrefatti da questa improvvisata. O anche, durante le prove in sala di “Pegasus Fantasy”, una delle sigle dei Cavalieri dello Zodiaco, Matthew Fawler, iniziò a spogliarsi entusiasmato ed eccitato dalla canzone, rimanendo in mutande“.